Crea sito

Menu cellulare

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Problemi di coppia e approccio accusatorio – Foto di ClaraDon – CC BY-NC-ND 2.0

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Se questo articolo ti piace, condividilo per cortesia sui social network e metti mi piace alla nostra pagina Facebook (clicca qui).

Se sei arrivato o arrivata a questa pagina è probabile che tu stia vivendo problemi di coppia o che tu possa temere alcuni segnali in tal senso. Un rapporto affettivo è spesso complicato e, nonostante ci si conosca, in realtà vi è sempre un lato oscuro della propria personalità. Questo lato spesso esce anche nei sogni e parla a se stesso, aiutando ad identificare i segnali di una crisi di coppia.

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Se nel precedente post sui abbiamo parlato dei segnali di una crisi di coppia (leggi) , in questo post ci focalizziamo sul’approccio accusatorio dai quali scaturiscono i problemi di coppia e un matrimonio in crisi.

Approccio accusatorio

Uno di questi comportamenti è l’approccio accusatorio, disprezzante e negativo in una discussione. E’ bene perciò iniziare sempre una discussione, seppur complicata e importante, con un approccio comunicativo, positivo, soft.

Figli di un approccio accusatorio sono la critica, l’ostruzionismo, il disprezzo e la difesa.

Critica

La critica non è una lamentela, non è una lagnanza su un comportamento dell’altro. La critica è una vera e propria denuncia. “Tu sei disordinato!”, “Tu sei distratta!”, “Tu sei tirchio!”, eccetera. E’ quindi una generalizzazione dell’essere qualcosa che non si è in toto. Anche se si fa con buoni propositi, alla lunga stanca il rapporto.

Vi diamo qualche consiglio su cosa dire e cosa non dire in merito alla critica.

Cosa dire

“La casa è in disordine. Avevi promesso di pulirla. Sono davvero arrabbiato.”

“Non so più come tenere i bambini, non ce la faccio. Oggi sembra tutto sulle mie spalle .”

“Mi piacerebbe stare a casa anziché andare a mangiare la pizza, potrebbe essere un problema? Magari ordiniamo le pizze.”

Cosa non dire

“La casa è uno schifo. Possibile che io non possa mai fidarmi di te? Sei una sporca!”

“Non ti occupi mai dei bambini, sei un padre assente, sei sempre il solito menefreghista!”

“Non voglio venire con te, non mi piace, non ho voglia“.

Disprezzo

Sarcasmo, insulti, cinismo, schermo e battute fuori luogo sono i migliori alleati di un matrimonio in crisi . Alla lunga questo modo di fare acutizza un conflitto di coppia e pone le premesse per un altro approccio.

Problemi di coppia e approccio accusatorio

Problemi di coppia e approccio accusatorio – foto di Chau kar Man – CC BY-NC-ND 2.0

Difesa

Se ti criticano, ti difendi, sempre, e non risolve la conflittualità ma la accentua. Si finisce per vedere nell’altro il problema, ovvero si guarda la pagliuzza nell’occhio del vicino e non si vede la trave nel proprio occhio.

Ostruzionismo

Quando la situazione complessa si aggrava subentra l’ostruzionismo, ovvero il penoso silenzio di chi subisce gli attacchi. Ciò comporta la chiusura totale del dialogo tra i coniugi. Si preferisce stare zitti, non parlare, non dire solo per evitare che la situazione conflittuale esploda. Tutto ciò provoca il graduale distacco della coppia.

E’ evidente che se nel vostro rapporto ci sono tutti questi casi un pensiero è bene farlo su come rapportarsi con l’altra persona.

© Riproduzione riservata. Copyright Sorridi alla Vita – In Vita Veritas (http://invitaveritas.altervista.org ) . Il presente articolo può essere riprodotto soltanto in parte ed esclusivamente con il consenso della Direzione del blog. Potete chiedere specifica autorizzazione scrivendo un commento a fondo pagina, a cui sarà data risposta in tempi brevi. Se l’autorizzazione sarà concessa, è obbligo per il richiedente citare la fonte e l’indirizzo internet dell’articolo.

, , , , , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento